A dispetto del Crashgate il team francese continuerà in F1 nel nome dello sport. Oggi la casa transalpina ha diramato un comunicato in cui spiega la sua decisione. Ora però a Enstone, la base inglese del team, dovrà essere cambiata la politica interna, dopo quanto successo.
La Renault ha subito due anni di squalifica con la condizionale che scadrà nel 2011, in questo frangente la squadra sarà sotto l'occhio vigile della Fia, che potrebbe rendere attiva la squalifica nel caso in cui incappasse in un altro scandalo.
"La Renault, dopo aver preso atto di quanto successo, ha deciso di restare in F1 nonostante il danno d'immagine. Per il bene dello sport, dopo il ritiro di altre case automobilistiche, continuerà nella massima competizione sportiva".
Intanto è stato ufficializzato il sostituto di Flavio Briatore, si tratta di Bob Bell, già ex direttore tecnico del team, il quale assumerà anche il ruolo di capo degli ingegneri (al posto di Symonds). Jean-Francois Caubet invece ha assunto il ruolo di direttore amministrativo. I due saranno già attivi a Singapore in questo weekend e resteranno in carica fino al termine di questa stagione.
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