
Autorevole successo di Vettel a Suzuka: il pilota della Red Bull ha preceduto Trulli e Hamilton.
Al via ottima partenza del campione in carica che superava, grazie al KERS, la Toyota di Trulli e si installava in seconda piazza. Nelle retrovie fermo sulla casella Buemi, a causa di problemi alla frizione. Mentre Webber si fermava tre volte nei primi tre giri, il compagno di scuderia dettava i tempi e riusciva a guadagnare qualche decimo prezioso sulla McLaren che, dopo le prime curve, non riusciva più a scrollarsi di dosso Trulli. Alle loro spalle Heidfeld e Raikkonen.
Nonostante due pit-stop problematici il tedesco della Red Bull non perdeva mai il controllo della corsa, mentre Trulli aprofittava del maggior carburante per scavalcare Hamilton al secondo stop. Raikkonen risaliva quarto, sopravanzando Heidfeld, grazie alle migliori performance delle gomme morbide della sua Ferrari, e anche Nico Rosberg aveva la meglio sul connazionale sfruttando la tattica della seconda sosta ritardata. Nel finale attimi di tensione provocati da una maldestra uscita di pista di Alguersuari, ma la safety-car non sortiva alcun effetto sulla classifica finale, anche perché inspiegabilmente l'allampanato Grosjean non si sdoppiava e rimaneva a fare da tampone tra Vettel e Trulli.
Le ultime due posizioni buone per i punti iridati erano appannaggio delle Brawn, con Barrichello davanti a Button, ma al brasiliano cambia poco il solo punto guadagnato sul compagno/rivale. Seguivano nell'ordine Kubica, arrivato in volata con il leader della classifica, poi Alonso e Kovalainen davanti a Fisichella: il sorpasso tra i due avveniva all'uscita della corsia dei box e potrebbe essere oggetto di investigazione. Dietro la seconda Ferrari le Force India di Sutil (autore di un contatto proprio con Kovalainen nelle fasi iniziali) e Liuzzi, autore di uno spericolato sorpasso su Nakajima, terminato alle sue spalle. Penultimo posto per il succitato Grosjean e a chiudere Webber, che impediva il "Gran Chelem" al compagno di scuderia ottenendo proprio nelle battute finali il giro più veloce in gara.
Dopo questo GP Jenson Button può dirsi ancora soddisfatto: Barrichello gli ha recuperato un solo punto, e continua a rappresentare la minaccia più significativa. Vettel, pur avendo mangiato 9 punti al leader, dovrà contare molto sulla sventura altrui per puntare ancora al titolo. Da segnalare infine il sorpasso di Trulli su Alonso: ora il pescarese è 8. In graduatoria scuderie è ormai certo il successo della Brawn, anche se la matematica concede ancora un miserrimo mezzo punto di speranza alla Red Bull, che però dovrebbe ottenere due doppiette e sperare nel contempo in un doppio-doppio ritiro della Brawn: ipotesi poco realistica. La McLaren quasi completa il sorpasso alla Ferrari portandosi a due sole lunghezze dalla squadra rossa, mentre la BMW con un colpo di reni potrebbe almeno superare la Renault.
Il prossimo appuntamento sarà in Brasile tra due settimane.
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