
Sam Michael vede un senso logico nella scelta della Williams di affidare a Rubens Barrichello e Nico Hülkenberg le vetture nella prossima stagione. Hülkenberg arriva al volante della Williams dopo aver fatto il test driver e aver vinto il titolo 2009 della GP2, e sarà affiancato dall'uomo più esperto del momento nella storia di questo sport, appena trasferitosi dalla Brawn.
Che Barrichello firmasse per la Williams lo si era intuito già un certo numero di gare prima della fine della stagione 2009. Oggi, invece, il direttore tecnico Michael ritiene che questa decisione abbia avuto una sua logica: "Accanto a Hülkenberg abbiamo voluto mettere qualcuno abbastanza esperto e forte, in modo che possa crescere nel miglior modo possibile - ha spiegato l'australiano all'Agenzia Reuters".
"Noi non volevamo che arrivasse da noi un novellino senza sostegno; Hülkenberg potrà imparare guardando qualcuno che ha vinto più volte in Formula 1. L'intesa tra i due piloti sarà il modo migliore per far crescere il feeling anche con la squadra e poter svolgere il lavoro migliore".
Michael ha anche rivelato una parte del processo che Williams adotta da cinque anni a aquesta parte per selezionare i suoi nuovi piloti: "All'interno della Williams abbiamo un grande foglio di calcolo che tiene conto di tutte le le tappe di un pilota a partire dall'età di otto anni, e come punto di riferimento in questo foglio di calcolo abbiamo preso Lewis Hamilton per quello che ha saputo fare prima di arrivare in F1".
"Fondamentalmente, è lo stesso percorso seguito da Nico Hülkenberg. Non c'è nessun motivo nel mettere un debuttante alla gudia di una macchina a meno che non si pensi che questo possa diventare un Campione del Mondo".
| 04 Dic. | ||
| 03 Dic. | ||
| 02 Dic. | ||
| 01 Dic. | ||
| descrizione completa | ||
|---|---|---|